Il concetto basilare per cui un etero, in quanto tale, provi disgusto all’idea di baciare un uomo, è stato intenzionalmente deviato in: Due gay che si baciano mi fanno schifo…
MA QUANDO MAI!!!
Il nostro conduttore Roberto Marchetti non ha mai dichiarato nulla di simile. Il senso delle sue parole è stato volutamente stravolto dando forma ad una fake news di proporzioni gigantesche, da parte di associazioni LGBT in disperata ricerca di fama.
La frase “Ho visto due uomini che pomiciavano e provavo anche un certo disgusto perché mi immedesimo” non ha infatti nulla a che vedere con ciò che da giorni questi paladini della tolleranza e della libertà di sentimenti continuano a trasformare in “vedere due gay che si baciano mi fa schifo”.
L’unico risultato che sta ottenendo questo polverone è quello di sminuire e ridicolizzare problematiche gravi e drammatiche come l’omofobia, e di ghettizzare gli eterosessuali in una bolla fatta di timore e vergogna nell’esprimere i propri gusti e sensazioni, se non addirittura nel provarli.
Stiamo assistendo alla nascita dell’ETEROFOBIA!
E sono moltissimi gli ascoltatori omosessuali che hanno espresso la loro solidarietà nei nostri confronti, riconoscendo, meglio di chiunque altro, il pericolo nella strumentalizzazione di temi così attuali e delicati.
Una lotta quindi inutile che questi signori hanno deciso di portare su un altro livello invitando personalmente gli sponsor di Radio Globo a boicottare l’emittente togliendo la pubblicità. E come se non bastasse, cancellando dal proprio profilo personale ogni commento contrario o sfavorevole.
Noi siamo, e saremo sempre, dalla parte di chi rivendica l’universale diritto di esprimere il proprio pensiero, indipendentemente dal suo orientamento sessuale, politico o religioso. Queste sono le fondamenta della nostra civiltà, della nostra democrazia.
Queste “campagne alla ricerca di consensi” alimentano solo odio e intolleranza. La vera battaglia è quella per la difesa di concetti come “diritto di parola”, “comprensione” e “libertà”.
E noi, per questi, saremo sempre in prima fila.
Venerdì 22 febbraio 2019